Finanziamenti bancari: valutazione di convenienza

Aggiornato il: 5 mar 2019






Di seguito vengono forniti alcuni semplici consigli utili per l’ottenimento di un finanziamento conveniente:


1) Richiedere sempre l’I.S.C.(Indicatore sintetico di costo).

L’ISC è il tasso che indica il costo complessivo di un credito (o finanziamento) erogato da banche e da altri intermediari finanziari.

Non viene utilizzato per calcolare le rate del prestito, ma ha l’importante funzione di essere un “indicatore” del costo di un finanziamento. E quindi ciò assume importanza soprattutto quando si decide di confrontarlo con il TAEG di altri finanziamenti.


Il TAEG/ISC non va confuso con il TAN (Tasso Annuo Nominale) che esprime solo la misura “nominale” annua degli interessi applicati al prestito, ma non gli altri costi.

Come indica il suo stesso nome il Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) prende inoltre in considerazione il "tasso effettivo"(*) e non appunto quello “nominale” del finanziamento, oltre come detto gli effetti delle altre spese del prestito.

Non va neppure confuso (anche se vi assomiglia) con il TEG (Tasso Effettivo Globale), che è il tasso utilizzato per determinare le soglie di usura previste dalla legge (art. 2 della Legge n.108/96).


Quali voci e spese sono incluse nel calcolo del TAEG-ISC? Nel TAEG-ISC, oltre al rimborso del capitale e al pagamento degli interessi sono di norma incluse le seguenti voci e spese:

  • le spese di istruttoria;

  • le spese di revisione del finanziamento;

  • le spese di apertura e chiusura della pratica di credito;le spese di riscossione dei rimborsi e di incasso delle rate, se stabilite dal creditore;le spese di assicurazione o garanzia, imposte dal creditore ed intese ad assicurare il rimborso totale o parziale del credito in caso di morte, invalidità, infermità del soggetto finanziato;

  • il costo dell'attività di mediazione svolta da un terzo, se necessaria per l'ottenimento del credito;

  • ogni altra spesa contrattualmente prevista connessa con l'operazione di finanziamento.

Voci escluse

  • le spese e l'onorario del notaio (quando richiesto);

  • le imposte relative alla stipula del contratto;le spese legali per l'eventuale recupero forzoso del credito;

  • gli interessi di mora


Il fatto che nel TAEG-ISC siano inclusi altri costi, oltre alla restituzione del capitale avuto in prestito e agli interessi veri e propri, comporta che il costo complessivo del finanziamento possa arrivare ad essere di molto superiore al semplice “Tasso Nominale” dichiarato dal soggetto finanziatore e possa avere, in certi casi, effetti importanti per quanto riguarda il possibile sforamento dalle soglia fissate per i cd. "tassi usurari“.


       2) Confrontare almeno un paio di proposte finanziarie

       3) Confrontare eventualmente con qualche sito Internet di servizi finanziari

       4) Negoziare la prima proposta per ottenere qualche cosa in più

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